Team building ClinOpsHub: cosa significa “stare insieme” fuori dall’ufficio

In ClinOpsHub il team building non è un momento da organizzare per dovere e archiviare in una cartella di foto. Ritagliare questi momenti insieme sono scelte che ripetiamo, ogni anno, con tanto entusiasmo, perché crediamo che la qualità del lavoro passi anche dalla qualità delle relazioni tra le persone che lo fanno. Negli ultimi mesi abbiamo vissuto due esperienze molto diverse tra loro per distanza, durata e atmosfera, ma che raccontano la stessa cosa: la voglia di conoscerci meglio, fuori dai ruoli e dalle scadenze. 

Team building ClinOpsHub: un weekend a Vienna, tra mercatini e cultura 

La prima tappa, a dicembre, ci ha portati fuori dai confini nazionali: tre giorni a Vienna, avvolta nella sua atmosfera natalizia più caratteristica. Siamo atterrati nel bel mezzo delle luci del Prater, il parco divertimenti più antico d’Europa, tra ruote panoramiche illuminate e l’odore di vin brulé che si mescolava a tanti sorrisi. La prima sera si è chiusa con una cena in un locale a tema dove i piatti viaggiavano fino al tavolo su un trenino in miniatura: tra le risate per capire chi si sarebbe accaparrato il proprio ordine, il tempo è volato. 

Il giorno dopo Vienna ci ha mostrato il suo volto più solenne: le guglie della Cattedrale di Santo Stefano che svettano sopra le bancarelle del mercatino natalizio, il silenzio quasi sacro delle sale della Biblioteca Nazionale Austriaca, una pausa dolce a base di sacher torte prima di immergerci nel brulicare colorato del Naschmarkt per il pranzo. Il pomeriggio ci ha regalato uno dei momenti più intensi del viaggio: la sala del Belvedere Superiore, con “Il Bacio” di Klimt che, dal vivo, lascia senza parole anche chi lo ha visto mille volte in fotografia. La giornata si è conclusa attorno a un tavolo, tra chiacchiere e le porzioni di schnitzel più generose della città. 

L’ultima mattina, prima del rientro, ce la siamo presa con calma: una passeggiata tra le vetrine di Mariahilfer Straße e una sosta in uno dei tanti caffè storici viennesi, tra legni scuri, lampadari ottocenteschi e quel tipico “melange” servito con il suo immancabile bicchiere d’acqua, un piccolo rito che per un attimo ci ha fatto sentire parte della Vienna di inizio Novecento. 

Sguardi, risate e una complicità costruita in modo naturale e divertente, sono i veri regali che abbiamo portato a casa da questo viaggio. 

Team building ClinOpsHub: una giornata in Puglia, tra argilla e masserie 

La seconda esperienza, più recente per festeggiare l’inizio della stagione estiva (la nostra preferita), ci ha portati a pochi chilometri da casa, a riscoprire con occhi diversi il territorio in cui lavoriamo ogni giorno e, soprattutto, a ricordarci che abbiamo il grande privilegio di vivere questa terra meravigliosa tutti i giorni. Tutto è cominciato a Grottaglie, capitale pugliese della ceramica, in una bottega dove l’odore dell’argilla bagnata e il silenzio concentrato del lavoro manuale creano un’atmosfera sospesa nel tempo. Un maestro ceramista ci ha raccontato secoli di mestiere attraverso i suoi attrezzi: la fornace a legna, il tornio a pedale, prima di lasciarci provare noi stessi a dare forma all’argilla, ognuno al proprio tornio, le mani sporche e le risate di chi sbaglia insieme. C’è qualcosa in quel gesto lento e imperfetto che ti costringe a rallentare, a chiedere una mano a chi hai accanto, in un modo che difficilmente capita in una giornata normale di lavoro, ma che proprio per questo ci ha fatto riflettere su quanto sia importante il sostegno reciproco. 

Da lì siamo arrivati in una storica masseria del territorio, tra stalle, un bosco secolare e un orto curato con pazienza, fino al caseificio, dove tra vapori caldi e profumo un mastro casaro ci ha guidati nella lavorazione di mozzarella, burrata e stracciatella, lasciandoci mettere le mani in pasta nella filatura e nella formatura. Dopo una tappa nella cella di stagionatura, tra caciocavalli e canestrati appesi ad asciugare come in un quadro d’altri tempi, siamo passati al pranzo: una tavolata generosa di specialità locali, accompagnata da un buon vino pugliese e dalle chiacchiere che si allungano quando si sta bene e quando si fa la nostra attività di team preferita: mangiare! A chiudere la giornata, un momento di puro divertimento: la mungitura delle vacche, con le risate e qualche urletto (che ci si aspetta quando un gruppo abituato a stare davanti a uno schermo si ritrova faccia a faccia con una mucca). 

Un filo conduttore comune 

Sono esperienze diverse per contesto, distanza e ritmo, un weekend all’estero da una parte, una giornata immersi nel territorio pugliese dall’altra, ma con lo stesso filo conduttore: il tempo condiviso lontano dalle pressioni quotidiane, che permette alle persone di conoscersi in un modo che nessuna riunione può replicare. 

Non solo svago 

Il weekend a Vienna si era chiuso con un messaggio semplice: un viaggio non è solo una meta, ma un’occasione per crescere insieme. Anche nella giornata in Puglia ci siamo presi un momento più “aziendale”: un briefing finale per allinearci sulla vision e sulla mission di ClinOpsHub, elementi fondamentali per collegare il nostro lavoro quotidiano ai valori e alla strategia dell’azienda. Non è un caso che entrambe le esperienze, per quanto diverse, portino allo stesso punto: lo spirito di squadra è qualcosa che si costruisce insieme, un’esperienza alla volta, non qualcosa che si dà per scontato o che può solo costruirsi tra le mura dell’ufficio. 

Il Dipartimento HR continuerà con impegno ad organizzare questi momenti perché pensiamo che le persone, prima ancora dei professionisti, siano il valore più importante di ClinOpsHub. E se ti stai chiedendo che aria si respiri qui dentro: è proprio questa! 

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